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Bologna, Italy
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Creazione di un profilo falso : quali sono i reati commessi per la legge italiana e per i social network

CREAZIONE DI UN PROFILO FALSO:
quali sono i reati commessi per la legge italiana e per i social network

In questa articolo analizziamo un aspetto poco considerato relativo alle responsabilità legali nella creazione di un profilo falso. Creare un profilo fake è davvero un gioco da ragazzi, occorrono pochi click, ma le conseguenze potrebbero essere meno piacevoli e sono da prendere sul serio.

Leggiamo insieme cosa dice la legge italiana in merito alla creazione dei profili falsi e cosa prevedono le policy dei principali social network e servizi online sui fake profiles.

 

ECCO COME LA LEGGE ITALIANA SI ESPRIME SUI PROFILI FALSI

  • a) Creazione di un profilo falso con l’immagine di un’altra persona

Per la Cassazione, creare e utilizzare un falso profilo integra il reato di sostituzione di persona anche se si utilizza un’immagine caricaturale. Creare e poi utilizzare un falso profilo integra il reato di sostituzione di persona previsto e disciplinato dall’art. 494 c.p. L’utilizzo abusivo dell’immagine di una persona inconsapevole è condotta idonea alla rappresentazione di una identità digitale non corrispondente al soggetto che la usa (Cass. 22049/2020).

Quindi fate attenzione a creare un profilo falso con l’immagine di una persona che ne è inconsapevole ! E’ un reato se chi ha creato il profilo lo ha fatto al fine di trarne un vantaggio (anche non economico) oppure di arrecare danno a terzi. Non è reato se la sostituzione dovesse essere frutto di una causalità o di un equivoco.

  • b) Creazione di un profilo falso con lo pseudonimo di un’altra persona

Dispositivo dell’art. 9 Codice civile. Lo pseudonimo, usato da una persona in modo che abbia acquistato l’importanza del nome, può essere tutelato al pari del nome. Quindi, anche lo pseudonimo, quando abbia assunto i caratteri di cui all’articolo 9 c.c., trova tutela penale se oggetto di usurpazione.

  • c) Creazione di un profilo falso con un falso stato o false qualità personali, come ad esempio una carica pubblica, o asserendo di svolgere una professione tutelata come quella medica … In questo caso il reato si configura senza la necessità del raggiungimento del vantaggio perseguito.

 

ECCO COSA SCRIVE FACEBOOK / INSTAGRAM SUI PROFILI FALSI

Autenticità: vogliamo assicurarci che le persone vedano contenuti autentici su Facebook. Riteniamo che l’autenticità crei un ambiente migliore per la condivisione e per questo motivo non vogliamo che le persone usino Facebook per rappresentare in modo fuorviante la propria identità o le proprie attività. ( https://www.facebook.com/communitystandards/ ) Le conseguenze per la violazione degli Standard della community dipendono dalla gravità della violazione e dai precedenti della persona sulla piattaforma. Ad esempio, nel caso della prima violazione, potremmo solo avvertire la persona, ma se continua a violare le nostre normative, potremmo limitare la sua capacità di pubblicare su Facebook o disabilitare il suo profilo. Potremmo anche informare le forze dell’ordine quando, a nostro avviso, sussiste la possibilità reale di seri rischi di danno fisico o minacce dirette alla sicurezza pubblica.

Chi può usare Facebook. L’utente è tenuto a usare lo stesso nome di cui si serve nella vita reale (https://www.facebook.com/legal/terms) 

E’ vietato travisare la propria identità. Il nome nel tuo profilo deve corrispondere a quello con cui i tuoi amici ti chiamano nella vita reale. Il tuo nome deve essere presente in un documento di identità ufficiale o in uno dei documenti che rientrano nel nostro elenco apposito. È possibile usare soprannomi per il primo o secondo nome se sono una variazione del nome autentico (ad es. “Peppe”anziché “Giuseppe”). Non è consentito fingere di essere persone o oggetti diversi. https://www.facebook.com/help/112146705538576?ref=ccs

Scopri come tutelarti qualora tu sia vittima di azioni illecite da parte di un profilo finto su facebook [ click qui ]

 

ECCO COSA SCRIVE GOOGLE MY BUSINESS SUI PROFILI FALSI AUTORI DI RECENSIONI

I contributi devono essere basati su esperienze e informazioni reali. Ecco alcuni comportamenti che violano le nostre norme: contenuti volutamente falsi, foto copiate o rubate, recensioni fuori tema, linguaggio diffamatorio, attacchi personali e qualsiasi contenuto non necessario o inesatto ( Approfondisci

I profili degli utenti che forniscono informazioni false, caricano contenuti offensivi o intraprendono altre azioni moleste che violano le norme relative ai contenuti generati dagli utenti di Google Maps possono essere segnalati per la revisione. ( Approfondisci )

Non impersonare un’organizzazione o un individuo. Non fare false dichiarazioni sulla tua identità o le tue qualifiche, come affermare falsamente di essere un rappresentante autorizzato di un’azienda. ( Approfondisci )

 

ECCO COSA SCRIVE TRIPADVISOR SUI PROFILI FALSI AUTORI DI RECENSIONI

Non si accettano nomi utente che violano diritti d’autore o altri diritti di proprietà, ad esempio quelli creati allo scopo di fingersi altri. ( Approfondisci )

La nostra community vuole conoscere esperienze personali, e non quella di terze persone, né giudizi o opinioni raccolte da altre fonti. Inviare solo recensioni che si basano su esperienze personali e accertarsi di includere tutti i dettagli che potrebbero essere utili agli altri viaggiatori. Al fine di tutelare l’autenticità delle recensioni, al momento non accettiamo contenuti relativi a esperienze avvenute durante la procedura di prenotazione o prima dell’arrivo presso la struttura ( Approfondisci )

 

 

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